Carolina, Salvador e Gala

Carolina, ogni volta che le si presenta l’occasione, vorrebbe entrare a Palazzo Blu. Io l’accontento  e le faccio fare un giretto nell’atrio per poi uscire subito.

Lo scorso martedì, quando sono andata a prenderla all’asilo, mi ha mostrato un bellissimo disegno che raffigurava me e lei di fronte al famoso edificio. Motivo? Quel pomeriggio avremmo visitato la mostra Dalí. Il sogno del classico allestita a Palazzo Blu e visitabile fino al prossimo 19 febbraio; le opere esposte evidenziano il percorso della pittura surrealista dell’artista catalano verso la grande arte del passato, in particolare quella rinascimentale.

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Qualche giorno prima, abbiamo riletto assieme il libro scritto e illustrato da Daniela Sbrana Salvador Dalí. C’era una volta un visionario, poi le ho raccontato delle cose curiose sul pittore spagnolo e sul surrealismo.

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N’è rimasta subito affascinata, tanto da cimentarsi in una bellissima opera: “Mamma disegno il mio sogno. Salsicce che camminano”.

La visita.

Abbiamo raggiunto Palazzo Blu attorno alle 15.00. C’era poca gente, essendo un giorno feriale, e Carolina e io abbiamo potuto ammirare le opere di Dalí in tutta tranquillità. Inoltre, grazie all’audio guida pensata appositamente per i più piccoli, abbiamo improvvisato una sorta di caccia all’opera. Infatti, mentre gli adulti possono ascoltare la descrizione di un’opera digitando il numero presente, i bambini devono cercare i quadri contrassegnati sì da un numero, ma anche da dei baffetti, segno particolare che rimanda immediatamente ai famosi baffi di Dalí. Più family friendly di così!

“Sai mamma, c’è un bimbo che racconta le cose e fa le domande a Dalí, e lui risponde”.

In ogni stanza, poi, le chiedevo quale fosse la sua opera preferita, che poi lei mi descriveva minuziosamente. Non è difficile che un bambino si appassioni a Dalí. Lo trovano strano, curioso, buffo e sicuramente un po’ matto!

E poi c’è Gala, la musa, l’amore di una vita. La sua presenza emerge in moltissime opere e questa cosa ha colpito molto mia figlia, tanto da farle dire che “Van Gogh rimane il mio pittore ma preferito, ma Gala è sicuramente la mia preferita tra le mogli dei pittori”.

Prima di lasciare la mostra, ci siamo sedute nella sala video, poiché Carolina sperava di vedere qualche filmato che riguardasse “lo strano museo rosso con le uova”, ovvero il Teatro Museo Dalí di Figueres.

Una volta uscite, abbiamo fatto un giretto alla Libreria Blu book, dove abbiamo comprato un simpaticissimo e coloratissimo libricino interamente dedicato a Salvador Dalí.

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Lo sapevate che l’artista catalano è l’ideatore del logo del più famoso lecca lecca, il Chupa Chups!

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