LA PRINCIPESSA E IL CAVALIERE

 

C’era una volta una bella principessa di nome Giulia che viveva con i genitori in un grande castello. Un giorno, il cattivo mago Ermenegildo, venendo a conoscenza della bellezza della fanciulla, pensò: “L’ho trovata finalmente! Presto la principessa Giulia diventerà mia moglie, e io il mago più potente del mondo”.

Infatti, una vecchia leggenda narrava che, se un mago avesse sposato la donna più bella del regno, avrebbe accumulato tutti i poteri necessari per essere il più grande e potente di sempre.

Quando il Re e la Regina scoprirono le intenzioni dello stregone, decisero di rinchiudere la figlia in una fortezza; le uniche persone che vi avrebbero avuto accesso sarebbero state solo la dama di compagnia della ragazza, Peppina, e tre cavalieri coraggiosi.

Per mettere alla prova il coraggio dei pretendenti, vennero indotti un duello di tiro con l’arco, uno di balestra e uno di fionda. Il mago non si fece scappare l’occasione di partecipare alle gare e così, indossò un’armatura e con l’aiuto della magia riuscì ad avere il suo lasciapassare per la fortezza.

Purtroppo però, una volta assunte le sembianza di un giovane uomo, perse ogni potere magico.

Insieme al Cavaliere Ermenegildo, presero servizio al cospetto di Giulia anche il simpatico, e un po’ maldestro, Cavaliere Guidone e l’aitante Cavaliere Francesco.

Il mago iniziò subito a mettere in atto il proprio piano: avrebbe rapito la principessa e l’avrebbe fatta sua sposa.

Una sera, entrò nella camera di Giulia grazie a una finestra lasciata aperta ma, ad un tratto, la dama Peppina iniziò a russare così forte da farlo sobbalzare! Inciampò su un baule e volò fuori dalla finestra finendo nel fossato sottostante!

 Ma non si perse d’animo e così, qualche sera dopo, ci riprovò.

Mentre cercò di arrampicarsi per raggiungere il balcone, Gudone, il cavaliere burlone, mentre era di guardia tolse involontariamente la sicura alla sua balestra: una freccia appuntita raggiunse il di dietro di Ermengildo, il quale, urlando dal dolore, richiamò l’attenzione di Francesco.

L’aitante cavaliere capì subito del tradimento del cavaliere – mago e, sfoderando la sua spada, lo sfidò a duello. Ma il Mago, privo dei poteri, non se la cavò molto bene e fu miseramente battuto.

La Principessa era fuori pericolo!

Ermenegildo fu per sempre bandito dal regno mentre a Francesco fu concessa la mano della bella principessa Giulia.

Com’è nata questa storia?