LE STREGHE SARTE

C’era una volta, in un bosco folto di alberi e piante, una sartoria gestita da streghe che cucivano abiti contro le paure.

I bambini più paurosi, infatti, scrivevano una lettera alle abili sarte raccontando le loro più spaventose paure e chiedendo loro un abito per sconfiggerle.

Claudia, ad esempio, aveva paura del buio e così, le streghe, le fecero recapitare a casa una camicia da notte magica che, una volta indossata, avrebbe reso la bambina coraggiosa e pronta ad affrontare l’oscurità.

Lucilla, invece, era terrorizzata dalla neve. Le streghe, dopo aver ricevuto la letterina della piccola, si misero subito al lavoro e confezionarono una tuta da neve incantata: Lucilla era pronta per giocare a palle di neve con tutti i suoi amichetti!

Un giorno, però, nella casetta della posta trovarono una strana cartolina.

“E questo, cos’è? Chiese la strega postina”.

“È il mare” rispose la capo sarta.

La cartolina era stata spedita da una bambina di nome Sara.

Sara, nonostante abitasse a pochi passi dal mare, aveva talmente tanta paura del gigante blu che non aveva ancora imparato a nuotare. I suoi amici la prendevano spesso in giro e per questo, era costretta a passare l’estate da sola.

Un giorno, stanca delle giornate in solutudine, decise di scrivere alle streghe sarte:

“Povera Sara” pensarono le streghette.

Si misero all’opera e confezionarono un bikini rosa che cosparsero di polverina magica poi, una volta terminato il lavoro, chiamarono la strega postina:

“Porta questo pacco alla piccola Sara ma mi raccomando, torna subito in sartoria”.

La strega partì alla volta del mare.

Per lei era la prima volta! Era così curiosa di vedere il gigante blu. Era così grande? E faceva così paura?

Arrivò all’alba e lasciò il pacco con il costume rosa di fronte alla porta di casa di Sara. Quando la bambina si svegliò e aprì la porta, scorse una strana scatola. Rientrò in casa e l’aprì:

“Ma allora le streghe sarte esistono davvero!”

Corse ad infilarsi il costume e quella mattina, invece di girovagare per la città, si diresse verso la spiaggia.

Appena arrivata, si tuffò in mare! Aveva finalmente vinto la paura.

Poi, dopo aver pranzato, mise il costume ad asciugare al sole. Ad un certo punto, notò qualcosa di strano a pochi metri dalla riva.

A quell’ora la spiaggia era sempre semi deserta ma Sara, nonostante non indossasse il bikini, trovò il coraggio di entrare in acqua. Riconobbe da subito che si trattava di un essere umano e..di una scopa!

La strega postina, curiosa di vedere il mare, vi si avvicinò troppo fino a cascarvi dentro ma Sara, la bambina coraggiosa, la salvò.

COM’è NATA QUESTA STORIA?