MAMMA IO SONO GRANDE

 

Il sole splendeva alto nel cielo e Patrizia decise di raggiungere il supermercato a piedi. Quando lo propose alla figlia di otto anni, Alessia, si sentì rispondere: “Ma mamma no. Io sono grande e posso stare a casa da sola! Ti prego! E poi c’è sempre Francesco con me!”

Francesco era un cagnolino, l’amico immaginario della bambina.

Patrizia non approvava ma, dal momento in cui la figlia insisteva, decise di metterla alla prova e di darle una piccola lezione. Prese le buste della spesa e fece solo finta di uscire, infatti, si nascose dietro a una porta!

Alessia, tutta contenta, iniziò a istruire  l’amico di fantasia sulle cose che potevano fare assieme. Per prima cosa, avrebbero letto una storia ma, nel prendere il suo libro preferito, fece cadere a terra tutti gli altri! Che disastro!

Con dei pennarelli colorati fece un ritratto a Francesco… sul muro della cucina! Che pasticcio!

Poi, quando si avvicinò l’ora della merenda, decise di preparare una torta. Prese della farina, delle uova, lo zucchero ma.. le cadde tutto a terra! Che tragedia!

Che fare? Aveva così tanta fame che propose a Francesco di preparare un panino al formaggio. Ma il coltello? Dov’era? Afferrò una sedia e si arrampicò sulla credenza per prendere il coltello affilato; quello che sua madre tiene in alto, proprio per non farglielo prendere, ma.. perse l’equilibro, cadde dalla sedia e iniziò a piangere.

È a qual punto che Patrizia uscì dal nascondiglio.

“Mamma! Ma tu sei qui” disse Alessia sollevata.

“Certo, sono sempre rimasta qui e ho visto tutto quello che hai combinato. Non sei ancora abbastanza grande per poter stare a casa da sola. Hai visto quello che è successo? Potevi farti molto male con quel coltello”.

Alessia capì la lezione e, per rimediare, aiutò la mamma a mettere tutto a posto!

COM’è NATA QUESTA STORIA?