PRUDOL E IL MISTERIOSO SONNO

C’era una volta una renna di nome Prudol. Era forte e coraggiosa e sempre pronta ad aiutare Babbo Natale.
Una sera però, proprio quando Babbo Natale stava caricando la sua slitta per consegnare i regali a tutti i bambini, Prudol, improvvisamente, si addormentò. Babbo Natale, molto dispiaciuto, fu costretto a sostituire la sua fedele renna.
“OH OH OH! Che peccato, proprio la vigilia di Natale. Mi dispiace Prudol, torna nella stalla e riposati”.
Prudol si trascinò a fatica nella stalla e cadde in un sonno profondo.
Dopo qualche ora, il coniglio Ping raggiunse la renna nel suo rifugio e si stupì nel trovarla ancora addormentata.
“Non è da lei” pensò, e cercò di svegliarla in tutti i modi, senza però ottenere nessun risultato.
“Qui c’è qualcosa sotto. Dovrò indagare, ma alla svelta, la neve potrebbe cancellare le tracce”.
E così uscì alla ricerca di qualche indizio. Come aveva previsto, la neve iniziò a cadere a piccoli fiocchi e Ping riuscì a malapena a intravedere una bottiglia sospetta sotto un albero.
La raccolse e notò subito che conteneva il succo alla carota e melanzana, il preferito di Prudol.
Il mistero s’infittisce!
“Ehi Ping, che ci fai da queste parti?” chiese Kiro, il pupazzo di neve.
Il coniglietto gli spiegò brevemente quanto accaduto e il pupazzo non fece altro che confermare i suoi sospetti; infatti, gli raccontò che il giorno prima, Sic, la renna dispettosa, si aggirava furtiva in cucina.
“L’ho visto che aveva in mano carote e melanzane!” Affermò Kiro.
Era chiaro, la renna dispettosa aveva preparato il succo preferito di Prudol e vi aveva aggiunto un potente sonnifero.

Poco dopo, il cielo si oscurò e grossi fiocchi iniziarono a coprire ogni cosa. All’improvviso, la slitta di Babbo Natale fece capolino tra la neve.“OH OH OH. A causa della tempesta non riesco a guidare la slitta! C’è solo una renna in grado di farlo, e quella renna si chiama Prudol!”
Sic, mortificato, fu costretto a raccontare tutta la verità e ad ammettere di essersi comportato in quel modo solo perché invidioso delle grandi capacità di Prudol.
La povera renna addormentata, dopo una doccia gelata, riprese conoscenza e fu pronta a condurre la slitta di Babbo Natale di casa in casa.

Com’è nata questa storia?